Descrivi il set di luci, non quanto è attraente la persona. Un prompt per un ritratto professionale ha cinque parti, sempre nello stesso ordine: inquadratura, soggetto, abbigliamento, luce, sfondo. “Corporate headshot, chest-up, of a woman in her forties with short silver hair, wearing a charcoal blazer over a white shirt, lit by a large softbox 45 degrees to camera left with a subtle hair light, seamless mid-grey backdrop, 85mm lens at f/2.8, sharp eyes, natural skin texture.” Ogni frase lì dentro è una scelta che un fotografo fa sul set, e il modello risponde a tutte e cinque.
Due formule vale la pena impararle a memoria. “Natural skin texture, visible pores, no beauty retouching” è quella che impedisce al modello di produrre il viso di plastica, tutto aerografato, che si riconosce subito come AI. E “85mm lens at f/2.8” dà il leggero stacco dallo sfondo che ci si aspetta da un ritratto professionale, invece della sfocatura esagerata della modalità ritratto del telefono. Ogni ritratto di questa pagina è il primo output, non ritoccato, del prompt che ha accanto, generato su BananaBanana. Le persone ritratte non esistono: leggi le FAQ su come usare il tuo viso.